Archive for aprile 26, 2012

Concerto Coro Alpi Cozie. Novalesa, 4 maggio 2012

 

Il Coro Alpi Cozie di Susa e’ lieto di presentarvi gli amici della Chorale De La Mer di La Seyne Sur Mer ( FRANCIA) con i quali si esibira’ in concerto alle ore 21 di venerdi’ 4 maggio nella chiesa parrocchiale di Novalesa. Vi aspetta una bella serata di suggestivi canti corali. Non mancate !!

“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”

ore 21.00 Cinema comunale, Piazza del Municipio – CONDOVE
per la Rassegna Cinematografica  “Terre Contese”
proiezione in prima assoluta di
Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”
nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza che verrà presentato anche il 27 aprile al Museo Diffuso della Resistenza di Torino

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La giornata del 26 aprile si aprirà con un nuovo evento dedicato ai giovani studenti della Valle, il secondo organizzato al Liceo Des Ambrois di Oulx, in cui verrà proiettato il documentario “Benvenuti in Italia”. Il Valsusa Filmfest, che da sempre riserva attenzione e spazio al mondo della scuola, quest’anno ha deciso di puntare in maniera ancora più decisa sugli studenti organizzando un numero di eventi a loro dedicati più numeroso del solito e dando la possibilità agli allievi del Liceo di Oulx di vedere e votare (lo scorso 17 aprile) le opere selezionate per la parte finale della sezione di concorso Documentari, e di dare così il loro contributo alla determinazione finale dei vincitori.

 

“Benvenuti in Italia”

Italia 2012 – Durata: 60′ – Paese di produzione: Italia
Regia: Aluk Amiri, Hamed Dera, Hevi Dilara, Zakaria Mohamed Ali, Dagmawi Yimer

Montaggio: Aline Hervé, Lizi Gelber – Musica: Saba Anglana

Produzione: Archivio delle memorie migranti (AMM)

Sinossi: Aluk Amiri, rifugiato afghano giunto in Italia all’età di quindici anni, racconta i tormenti del giovane Nasir, suo alter ego, nel giorno del suo diciottesimo compleanno in una casa famiglia di Venezia. Zakaria Mohamed Ali, costretto a lasciare Mogadiscio dopo l’omicidio del suo maestro di giornalismo e di altri colleghi, dà voce ai sogni di gloria di Dadir, campione di calcio affermato nel suo paese e oggi costretto a viaggiare senza biglietto da Milano a Roma per giocare con la ‘nazionale somala di Roma’. Hevi Dilara, rifugiata curda, racconta lo spaesamento di una giovane famiglia appena sbarcata in un centro di prima accoglienza di Ercolano. Il burkinabé Hamed Dera riprende l’attività e gli ospiti della pensione “chez Margherita”, punto di riferimento della comunità burkinabé a Napoli, prima della sua imminente chiusura. Il filmmaker e rifugiato etiope Dagmawi Yimer segue il mediatore culturale e attore senegalese Mohamed Ba mentre rievoca quando, in una bella giornata di sole, uno sconosciuto decide di accoltellarlo davanti alla fermata dell’autobus.

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Tra le proiezioni fuori concorso il Filmfest quest’anno propone la Rassegna “Terre Contese”, un mini cartellone di 4 film nel cinema di Condove che consentono un’ulteriore riflessione sul tema principale del festival e che inizierà il 26 aprile alle 21 al Cinema di Condove con la proiezione in prima assoluta di “Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”, il nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

Gli altri tre appuntamenti della rassegna sono: il 3 maggio proiezione di “Io sono lì” di Andrea Segre, il 10 maggio “This is my land… Hebron” di Giulia Amati e Stephen Natanson e il 17 maggio “No Man’s Land” di Danis Tanovic.

 

“Confini contesi. La frontiera delle Alpi occidentali 1940 – 1947”

Nuovo documentario dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza

Regia di Alberto Signetto

Ricerca storica preparatoria condotta da Corrado Borsa

Ricerca di documenti d’epoca a cura di Melina Bracco.

Fotografia e montaggio di Andrea Spinelli.

Il film è stato realizzato con il sostegno del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino. L’opera ripercorre le tappe salienti di sette anni, dal giugno del 1940, quando la regione alpina occidentale, che costituisce da sempre una realtà culturalmente ed economicamente omogenea, viene investita dalla guerra voluta da Mussolini, fino alla firma della pace fra la Francia e la neonata repubblica italiana nel 1947. Si toccano le vicende dell’occupazione italiana in Francia, dell’occupazione tedesca delle valli italiane e francesi dopo l’8 settembre, della lotta di Resistenza, che si mostrerà capace di ricucire nella cooperazione fra partigiani italiani e francesi lo strappo doloroso determinato dall’aggressione dell’Italia di Mussolini alla Francia, per arrivare alla fine della guerra e alla liberazione dal nazifascismo, che non impediranno però, ancora una volta, l’emergere di logiche di divisione e di questioni di confine fra stati.

Nel film si utilizzano testimonianze video registrate di protagonisti, come i partigiani Cesare Alvazzi del Frate, Ettore Serafino, Romualdo Siccardi, interviste appositamente realizzate ad alcuni storici, Giorgio Rochat, Gianni Perona, Alberto Turinetti di Priero, e un’ampia documentazione d’epoca, immagini cinematografiche, fotografie, carte e mappe, manifesti, documenti militari, partigiani e civili, e riprese video di vari luoghi chiave.

 
Dopo la proiezione al Valsusa Filmfest, il film viene presentato anche  il 27 aprile 2012 alle ore 17 a Torino, nella sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, con interventi degli autori, degli storici Giorgio Rochat, Gianni Perona e Alberto Turinetti di Priero e il saluto del presidente del Comitato Resistenza, Costituzione, Democrazia della Provincia di Torino.

 

 

Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email.  ufficiostampa@valsusafilmfest.it

I vincitori del XVI Valsusa Filmfest

OPERE VINCITRICI

XVI CONCORSO VALSUSA FILMFEST

Il concorso cinematografico si articola in 5 sezioni: Documentari, Le Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali. Il tema principale “Terre Contese” è obbligatorio solamente per le opere che concorrono alla sezione Documentari; le sezioni Cortometraggi e Videoclip Musicali sono a tema libero, la sezione Le Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana e la sezione Memoria Storica, organizzata in collaborazione con l’ANPI Val di Susa, è come sempre riservata a opere che documentino un importante avvenimento della nostra storia passata e recente. Sono pervenute 315 opere da diverse parti d’Italia e anche da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele, Messico, Norvegia, Olanda, Scozia, Spagna e Svizzera.

Le proiezioni delle opere in concorso si sono svolte quasi tutte al Cinema Comunale di Condove; il 17 aprile i filmati partecipanti alla sezione Documentari sono stati proiettati anche al Liceo Des Ambrois di Oulx e la votazione degli studenti ha determinato i vincitori; come in ogni edizione, le opere partecipanti alla sezione Le Alpi sono state proiettate anche pressola Sededell’Ente Parco del Gran Bosco di Salbertrand (20 aprile).

Il 24 aprile al Liceo Norberto Rosa di Bussoleno sono state proclamate le opere vincitrici.

 

sezione di concorso VIDEOCLIP MUSICALI

Per questa edizione sono pervenuti 35 videoclip, 20 per la sottosezione Produzioni Amatoriali e 15 per la sottosezione Produzioni con Budget e l’organizzazione del festival ha deciso di aprire questa XVI edizione con la grande festa musicale della Serata Videoclip.

Responsabile della Sezione: Mario Solara

Giuria composta da: Paola Carta, Paolo Della Giovanna, Pierluigi Mortaretti, Alessandra Olivero e Daniele Sasso

 

Sottosezione Produzioni Amatoriali

1° premio a

Unimpressive

di Jacopo Payar – Prato – durata  3’04’’

Descrizione: videoclip del gruppo musicale

Motivazione: Per la tecnica perfetta, per la musica carica di poesia. Un viaggio tra le terre della memoria e della contemporaneità nella contesa tra il colore pastello del ricordo ed il bianco della modernità che si muove tra la sterilità e la speranza di una ritrovata purezza.

 

Menzione speciale a

Il sogno di Max

di Massimiliano Vaccaro e Andrea Calabrò – Torino – Durata 6’57’’

Descrizione: Alla ricerca del sogno

Motivazione: Premio all’ironia nel trattare oggetti e tecnologie moderne e all’invito a conservare gli ideali pur pagandone il prezzo, invitando ad armarsi di leggerezza e di un eterno sorriso.

 

Sottosezione Con Budget


1° premio a

Lu trenu de lu soli
di Paolo Battista – Montecorvino Pugliano (Sa) – durata6’

Descrizione: Immigrazione di ieri e di oggi

Motivazione: La sacralità della vita raccontata con semplicità ed onesta, onesta la musica che sa richiamare il cuore su una terra comune, riportare ognuno ai valori che dovrebbero ricordarci che siamo un tutt’uno.

 

Menzione speciale a:

Working man blues
di Hermes Mangialardo -  Copertino (Lecce) – durata 5’
Descrizione: Storia sulla industrializzazione in America

Motivazione: Si premia il magistrale lavoro di animazione e la meravigliosa tecnica compositiva e strumentale. Non di meno, la contesa del territorio del mondo del lavoro è oggi più che mai attuale.

 

sezione di concorso LE ALPI

Delle 27 opere pervenute ne sono state scelte 6 per la fase finale del concorso

Responsabile della Sezione: Luigi Cantore

Giuria composta da: Amedeo Gandaglia, Anna Floris e Flavio Repetto

 

1° premio a

Cahiers

di Alessandro Stevanon (Jovencan – AO) – durata 52’

Sinossi: Due villaggi di montagna, incastonati fra le cime della Valle d’Aosta, ognuno con lingua e dialetti propri, ma uniti da tradizioni comuni…

Motivazione: Si premia il filmato che testimonia lo sforzo nel mantenere vive le lingue originali, amalgamando le tradizioni di due comunità .

 

2° premio a

Acquagascar

di Nicola Arcangeli (Monza) – durata 11’

Sinossi: Acquagascar è un termine che possiamo definire onomatopeico, che dovrebbe dare un’idea delle varie forme che l’acqua assume: stagnante, effervescente, fumosa, farinosa, cremosa, gelata , stirata, plasmata al volgere della natura. E queste sue peculiarità si manifestano sopratutto in uno scenario come quello della montagna.

Motivazione: immagini e musica creano profonde emozioni nell’animo lasciando un piacevole senso di serenità

 

Menzione speciale a

L’amico delle Bestie

di Federico Alotto e Oscar Ferrari (Borgone di Susa – TO) – durata 30’

Sinossi: Quattro soldati vengono mandati in un forte sperduto fra le montagne. La noia è di casa e il nemico non arriva. Presto per loro inizierà un incubo. Tratto da fatti realmente accaduti.

Motivazione: Si apprezza l’impegno degli attori in un contesto di non facile realizzazione; ottima e suggestiva la colonna sonora

 

sezione di concorso DOCUMENTARI  “Terre Contese”

Delle 57 opere pervenute ne sono state selezionate solamente 5 per la fase finale del concorso.

Responsabili della sezione: Daniele Cat Berro e Giorgia Allais della Società  Meteorologica Italiana e Andrea Zonato del Centro Culturale Diocesano di Susa

Giuria composta dagli studenti dei Licei Liceo Norberto Rosa di Bussoleno e Susa e del Liceo Des Ambrois di Oulx che hanno visionato i filmati

 

1° premio a

5 kmq
di Sonia Giardina e Salvatore Tuccio (Catania) – durata 22’

Sinossi: Un fazzoletto nero di 5 Kmq nel cuore del Mediterraneo. La piccola isola di Linosa, lontana 167 Km dalla Sicilia e 145 Km dalla Tunisia si trova da sempre in un forte isolamento che condiziona l’esistenza dei suoi abitanti…

 

 

Motivazioni: è stato scelto il documentario 5 kmq perché le argomentazioni affrontate riguardano la realtà economica e sociale dell’Italia intera. Il film illustra una situazione che molte persone non conoscono: è assurdo che gli abitanti di Linosa siano costretti a vivere senza i diritti a istruzione, sanità e lavoro. Per certi aspetti si tratta di una realtà simile a certi paesi di montagna, isolati allo stesso modo, seppur in condizioni geografiche differenti. E’ stata apprezzata in particolare la fotografia e come il montaggio valorizza le immagini e la musica, il documentario presenta un’ottima armonia formale. Da segnalare la scena in cui gli studenti della scuola si collegano in video conferenza con l’insegnante di inglese di stanza a Lampedusa. E’ assurda e impressionante, non sembra possibile che esistano ancora, in Italia, delle realtà di vita così difficile.

 

Menzione speciale a
Stateless

di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri – Spadafora (Me) – durata 33’

Shousha è un luogo indefinito. Non è un paese né un villaggio, non è segnato sulle mappe, prima di marzo nessuno percorrendo i trentasette chilometri che dividono il villaggio di Ben Guardane dal posto di frontiera di Ras Jdir, avrebbe pensato che quella striscia di deserto potesse avere un nome, che qualcosa rendesse quello spazio infinito di sabbia diverso da tutto il resto lì intorno…

 

Menzione speciale a
La vera leggenda di Valaja Marley

di Gianluca Loffredo – Castell’Alfero (AT) – durata  28’

Una leggenda vera. Un personaggio che attraversa la storia della Val di Susa, un modo per raccontare pezzettini di una biografia complessa, quella dei disabili intellettivi della Città del Sole, S.C.S  Samt’Ambrogio

 

sezione di concorso CORTOMETRAGGI

Come sempre, per questa parte di concorso sono arrivati tantissimi filmati, precisamente 145 e provenienti da diverse parti d’Italia ma anche dall’estero, da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele e Spagna. Ne sono stati scelti 15 per la fase finale del concorso

Giuria composta da: Luciana Carnino, Ornella Marcellino, Bruno Paschero, Vinicio Perugia e Beatrice Tallo.

 

La giuria fa presente che tutti i cortometraggi presentati avevano un loro intrinseco valore e sono tutti meritevoli di essere visti

 

1° premio a

“Cucina casalinga” di David Casals (Roma) – durata 15’

Sinossi: Un uomo solitario celebra il suo compleanno ogni giorno in un ristorante diverso della città, finché una sera incontra una donna che fa lo stesso.

Motivazione: Il tema della solitudine è affrontato in modo molto originale con profonda ironia e un finale sorprendente e ottimistico.

 

2° premio a

“Paper memories” di Theo Putzu (Barcellona-Spagna) – durata 7’25”

Sinossi: Un anziano signore cerca la sua felicità dentro vecchie foto… Due mondi  divisi dall’incapacità di sognare…

Motivazione: Per l’originalità con cui viene affrontato un tema di profonda e angosciante solitudine. Sono solamente le immagini a parlare. Il cortometraggio termina con il passaggio in un sogno del protagonista.

 

Menzione speciale a

“Un nuovo corso” di Leonardo Rodolico (Catania) – durata 10’30’’

Sinossi: Carlo sostiene l’esame finale prima della laurea, a cui segue una strana prova pratica che consiste nell’esecuzione di un omicidio di stampo mafioso. Superata brillantemente la prova si laurea a pieni voti in questo bizzarro nuovo corso.

Motivazione: Per il paradossale approccio all’esistenza della mafia che dopo aver imposto un’egemonia politica ed economica si pone come obiettivo l’educazione  universitaria, in un quadro di amara ironia.

 

sezione di concorso MEMORIA STORICA

Generalmente viene scelto un unico vincitore di questa sezione ma questa volta il gruppo ANPI di Condove e Caprie, curatore della sezione, ha deciso di dare il primo premio ex-aequo a due opere

 

1° premio ex-aequo a

Nicola Grosa moderno Antigone

di Mario Garofalo e Anna Roberti  – durata 53′

Sinossi:

 

L’Associazione culturale Russkij Mir di Torino prosegue l’opera di recupero della memoria dei partigiani sovietici che combatterono a fianco degli italiani, a cui aveva già dedicato un primo documentario.In questo nuovo lavoro la loro vicenda si lega alla figura di Nicola Grosa che, ex partigiano torinese, negli anni sessanta andò per le montagne piemontesi a recuperare i corpi di chi era morto combattendo e aveva avuto sommaria sepoltura…

Motivazioni del premio

La ricerca storica eseguita sui georgiani che combatterono con i partigiani italiani è davvero notevole: pensare di poter ricostruire nomi e storie di persone venute da così lontano in un’epoca di guerra, a distanza di così tanti anni, è un’operazione coraggiosa e veramente ammirevole. Le storie narrate sono tutte interessanti e il fil-rouge di Nicola Grosa, in grado di   tessere una rete tra le diverse vicende, è più che adatto. Le riprese e i montaggi sono efficaci, il ritmo non è mai lento e, sebbene la durata sia di oltre 50 minuti, il documentario risulta piacevole in ogni sua parte. Complimenti all’associazione Ruskij Mir per la dovizia nella ricerche svolte e agli autori del video per il brillante risultato.

 

1° premio ex-aequo a

La lunga scia di sangue – L’eccidio del 30.4.1945 a Collegno e Grugliasco”

di Domenico Morreale – durata 43’

Sinossi

Tutti gli italiani negli anni venti hanno sentito parlare di Collegno intorno alla vicenda dello“smemorato”. Gli italiani sentono parlare di Grugliasco vicino a Collegno all’indomani della liberazione. Il 30 aprile 1945 i tedeschi in ritirata hanno ucciso 67 persone. Gli italiani sapranno solo alla fine degli anni Novanta che il primo maggio sono stati fucilati 29 militi della Littorio: è una lunga scia di sangue che fa parte del prezzo pagato per la Liberazione

Motivazioni del premio

La storia dei martiri di Collegno e Grugliasco, troppo spesso dimenticata, è stata finalmente resa pubblica attraverso un filmato di elevato pregio documentaristico e di ottime qualità tecniche. La ricerca storica alla base del documentario è sicuramente pregevole ed è impreziosita dai contributi degli storici intervistati che conferiscono un tono ancor più ricco al filmato. Notevoli anche le aperture e le riflessioni di altissimo livello storico sulla memoria e il rispetto dei caduti. Fotografia e montaggio risultano piacevoli e originali, soprattutto nei passaggi di ricostruzione storica dei luoghi. Il premio va dunque ad un video che ha dimostrato in modo egregio come fondere un’importante ricerca storica con un canale informativo che sfrutta tecniche insolite e molto gradevoli.

 

 

Menzione speciale a:

 

Memorie partigiane

di Laura De Sanctis – durata 46’

Sinossi

Un omaggio ai giovani del ’44 che diedero la loro vita alla patria: A quelli che si salvarono  e con tenacia continuano a raccontare alle nuove generazioni.

Motivazioni

Una menzione speciale per questo video che ricostruisce l’eccidio di Montalto nelle Marche, in particolar modo per l’impegno che i giovani dell’ANPI di Tolentino hanno dimostrato nel mettersi in gioco in un progetto tanto ambizioso: che siano da esempio per i tanti giovani che si affacciano alla “nuova stagione dell’ANPI” e che possano essere la prova vivente di come un ricordo individuale possa diventare un patrimonio di memoria collettiva

 

 
Addetto Stampa: Gigi Piga – cell. 3480420650 – Email.  ufficiostampa@valsusafilmfest.it