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“A la vita!”. Salbertrand, 3 marzo 2012

 
3 marzo 2012 ore 21:00 | ingresso gratuito
Sede Parco Naturale Gran Bosco – Ecomuseo, via Fontan 1 – SALBERTRAND (TO)
Info per il pubblico: Valsusa FilmfestTel e Fax 011 9644707 – segreteria@valsusafilmfest.it

MARZIA PELLEGRINO E SANDRO GASTINELLI
presentano
“A la vita!”
l’epopea dei boscaioli della valle Ellero, tra manualità perdute,
 funi d’acciaio e carichi sospesi

Ultimo appuntamento della XIV edizione di Cinema in Verticale con i documentaristi Marzia Pellegrino e Sandro Gastinelli, due assidui ospiti della rassegna.
In questa serata i due filmakers presenteranno alla platea “A la vita!”, film documentario sull’epopea dei boscaioli della valle Ellero, tra manualità perdute, funi d’acciaio e carichi sospesi.

Scheda del film
Titolo: “A la vita!”
Un film di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino
Sceneggiatura, Regia, riprese, fotografia, suono e montaggio: Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino  |  Operatore seconda unità: Ivo Marabotto
Con il contrabbasso di Roberto Chirìaco.
Una coproduzione Studiouno e Comune di Roccaforte Mondovì.
Con Matteo “Barba Ninu” Basso e con Mariano “Gianni” Basso, Franco Mattone, Gianpiero “Piter” Rastello, Flavio Somà, Riccardo Somà, Carlo Unia, Cristian Unia e Paolo Unia.
Durata: 84 minuti – mese/anno di produzione: luglio 2010

Sinossi

Prea, Frazione di Roccaforte Mondovì, Alpi Occidentali del sud-Piemonte.
Il film racconta la storia di un gruppo di amici abili e scaltri nei lavori manuali, che indossando gli stessi vestiti e utilizzando i medesimi attrezzi d’un tempo, vogliono rivivere l’epopea dei buscatiè, i boscaioli, con l’aiuto e l’esperienza del vecchio “Barba Ninu”, l’ultimo dei grandi buscatiè della zona.
L’abbattimento dei faggi e dei castagni, l’allestimento della piazzola di lancio in alto e del battente in basso, il trasporto della fune d’acciaio e il suo tiraggio a mano mediante il tornio appositamente costruito, il lancio del legname a tutta velocità in equilibrio precario sulla corda, il trasporto a valle sulle slitte, la neve, la nebbia… tutto è raccontato attraverso il fluire delle azioni spontanee dei protagonisti, sullo sfondo della Valle Ellero, tra i boschi di Baracco, nel colore e calore della lingua Kyé, variante linguistica del Provenzale Alpino. Il suono è stato registrato completamente in presa diretta. Le determinanti suggestioni musicali giungono da Roberto Chirìaco e dalle corde del suo contrabbasso, anch’esse d’acciaio. Protagonisti sono 9 attori non professionisti, persone residenti nei borghi della valle.

Dichiarazione degli autori
“È il frutto di un percorso creativo intorno alle storie di vita della montagna piemontese – dicono gli autori Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino – che è partito nel 1996 con il nostro primo documentario Parla de Kyé. Quello di A la vita!, è un racconto in qualche modo condizionato dagli incontri fatti in questi anni, quelli con la gente delle nostre montagne, ma soprattutto quelli con altri autori che come noi si dedicano a certo genere documentario. Questa volta abbiamo cercato di descrivere la storia, non troppo attraverso le parole, ma con il tramite del fluire delle azioni e delle attese, dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti. Un lavoro completamente diverso dagli altri nostri che l’hanno preceduto”.
 
Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino sono marito e moglie dal 1991. Con il loro matrimonio è nata anche la passione per il racconto attraverso le immagini della gente delle Alpi Occidentali, luogo in cui vivono tra i boschi di castagno di Rosbella di Boves, con 2 figli e soli altri 4 abitanti.
La loro passione diventa presto un lavoro, una ricerca continua sul territorio: per girare i loro film raramente hanno fatto spostamenti di più di un’ora d’auto.
In più di quindici anni di attività hanno realizzato insieme una quindicina di film documentari e di finzione che hanno partecipato ad alcuni fra i più importanti film festival del cinema di montagna, vincendo diversi premi internazionali a Trento, Cervinia, Les Diablerets, Autrans, Lessinia e altri.
La loro filmografia essenziale comprende: “Parla de Kyé” (1997), “Mari, monti e … gettoni d’oro” (1999), “Aiga d’en viage” (2000), “Arriverà il sole” (2001) “Pastres de Sambucanos” (2002), “Marlevar” (2002), “Piròt, en fièt d’en bot” (2003), “A l’avirùn ed l’àibu” (2003), “Marghè marghìer” (2005), “As Parlattë” (2006), “OSSignùr! La montagna assistita” (2008), “Prezzemolo, sensa pile sensa curént elètrica” (2008), “Unaza fort, l’anello forte” (2008, della sola Pellegrino), “Darréire l’ourisoùnt, dietro l’orizzonte” (2009), “Cantòma piàn, ca calo le valanghe” (2010), “A la vita!” (2010).
Nel 2000 si sono “inventati” il Rosbella Film Festenàl, sulla porta di casa loro, “il più piccolo film festival del mondo”, mentre dal 2007 sono direttori artistici della sezione video-cinematografica del Festival della Montagna di Cuneo.

Addetto Stampa: Gigi Piga,  tel. 3480420650, email. ufficiostampa@valsusafilmfest.it

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